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Archive for the ‘Comune di Lugo’ Category

Dopo l’approvazione dell’ampliamento della centrale a biomasse Unigrà di Lavezzola e l’innalzamento dei limiti degli inquinanti emessi da parte della conferenza dei servizi di cui fa parte anche il Comune di Lugo che ha espresso parere favorevole senza passare dal Consiglio Comunale e senza aver convocayo nemmeno una riunione di maggioranza, è giunto il tempo di fare qualche bilancio.

Il gravissimo provvedimento che ha autorizzato l’ampliamento (si passa, ad esempio, per quanto riguarda le polveri sottili emesse, da 3,4 a 19,8 tonnellate/anno!) si unisce a una progressiva degenerazione delle politiche ambientali del Comune che, da quando non siamo più presenti in Giunta e in Consiglio, sono andate via via peggiorando. Si veda ad esempio lo sviluppo sfrenato e il conseguente inutile consumo di territorio previsto nei prossimi anni per Lugo sud.

Visto che non siamo presenti nelle istituzioni e non possiamo manifestare la nostra contrarietà a questi provvedimenti, l’appartenenza a questa maggioranza ci va sempre più stretta, visto che le scelte fatte non ci rappresentano.

A questo si unisce l’evoluzione dei Verdi che, a Lugo come nel resto d’Italia, hanno deciso di concludere un periodo della propria storia e iniziarne uno nuovo, con la costruzione di una nuova forza politica, che nasca da un movimento di cittadine e cittadini che vogliono uscire dalla logica del centrosinistra e del centrodestra che si contendono le poltrone e il potere per perseguire gli interessi di uno sviluppo distruttivo che serve solo ad arricchire pochi a scapito di tutti. Un movimento politico, la COSTITUENTE ECOLOGISTA, che deve andare oltre i Verdi e unire tutte quelle forze che si limitano oggi a gridare sole e inascoltate.

Come possono coesistere il progetto di questa nuova forza politica con la coalizione di centrosinistra lughese che non ci appartiene più.

Quello che viene da dire è “addio Cortesi, noi seguiamo un’altra strada.”

Dite le vostra.

Gian Luca Baldrati

Le centrali elettriche a biomasse costruite o solo proposte nella provincia di Ravenna hanno portato una certa dose di confusione nelle varie forze politiche del territorio. Ognuno, di volta in volta, sembra votare, nei rispettivi Consigli Comunali, più per motivi legati all’appartenenza politica o all’opportunità di cavalcare una protesta, piuttosto che in conseguenza di una posizione decisa e chiara. (continua…)

 Lugo armata?Nel fine settimana, passeggiando per il centro di Lugo, c’è da rimanere scioccati nell’assistere all’involuzione culturale dimostrata dal Sindaco e dall’attuale Giunta. Sabato e domenica il Pavaglione è stato occupato, pur essendo area chiusa al traffico, oltre che da interessanti automobili storiche, ma anche nuove, da un accampamento militare. Nel bel mezzo del piazza del Pavaglione fanno bella mostra di sé un carrarmato, due cannoni e altri mezzi militari. La stessa pavimentazione del Pavaglione, devastata durante la Seconda Guerra mondiale dal passaggio dei carrarmati alleati e recentemente ristrutturata, vede la decisione del Sindaco di piazzarne uno proprio nel bel mezzo del quadriportico.

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sportina Vietiamo anche a Lugo le sportine di plasticaNel 2008 ogni italiano ha prodotto, in media, 546 kg di rifiuti di cui circa il 10-15% sono costituiti da plastica (circa 65 kg). Il 38% della plastica consumata in Europa è stata destinata agli imballaggi: 18 milioni di tonnellate di plastica che sono diventati rifiuti. Nella Bassa Romagna i numeri non sono molto diversi: nel 2004 a Lugo sono stati raccolti 615 chilogrammi di rifiuti per abitante, di cui 27 di plastica raccolta in maniera differenziata.

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Poltrona Cortesi, il suo governo e le poltroneApprendiamo, purtroppo solo dalla stampa, dell’intenzione del Sindaco Cortesi di far assumere dal Comune di Lugo un nuovo capo di gabinetto. E’ vero che questa figura è sempre stata presente e solo recentemente il Comune ne aveva fatto a meno, ma, francamente, in periodi di magra come questi in cui il Governo nazionale apporta tagli sempre più significativi agli enti locali, pur facendo lievitare alle stelle, non si sa come, la spesa pubblica, decidere di assumere un portavoce che dovrà seguire la promozione urbana (?), seguire i gemellaggi, curare i rapporti istituzionali del Sindaco (!) e seguirne l’agenda (!!!) sembra più che altro una delle solite operazioni mirate a garantire lo stipendio a qualcuno. (continua…)