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Archive for the ‘Costituente ecologista’ Category

Il 14 e il 15 gennaio u.s. si è svolta l’assemblea nazionale dei Verdi, durante la quale è stato dato pieno mandato al Presidente in carica, Angelo Bonelli, per continuare il progetto volto alla nascita del nuovo soggetto politico italiano, gli Ecologisti Civici, nato dalla fusione di Verdi, Costituente Ecologista, Abbiamo un sogno e Sindaci per la buona amministrazione. Di seguito i link per vedere gli interventi.

Prima giornata – 14 gennaio 2012

Seconda giornata – 15 gennaio 2012

simboloverdi 150x150 Risultati primarie del simboloSi sono svolte sabato 29 e domenica 30 ottobre scorsi a Lugo, presso le logge del Pavaglione, come nel resto d’Italia, le primarie per la scelta del simbolo della Rete degli Ecologisti e Civici, il nuovo movimento politico nato dall’unione di Costituente Ecologista, movimento “Abbiamo un sogno”, associazione “Sindaci della buona amministrazione”, Verdi e molti altri gruppi e associazioni.

Si è trattato di un momento di grande partecipazione, in cui si sono create le basi per la nascita di questo nuovo movimento politico, con uno strumento, la scelta popolare del simbolo, assolutamente inusuale e innovativa per la politica italiana.

Il simbolo vincitore a livello nazionale, che richiama lo storico simbolo dei Verdi, ha avuto, a Lugo, il 74% dei voti.

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simbolocostituentecologista 150x150 Primarie simbolo Ecologisti Civici a Lugosimboloabbiamounsogno 150x150 Primarie simbolo Ecologisti Civici a Lugosimbolosindaci 150x150 Primarie simbolo Ecologisti Civici a Lugosimboloverdi 150x150 Primarie simbolo Ecologisti Civici a LugoNasce a Lugo, come in tutta Italia, il nuovo movimento politico degli Ecologisti Civici, dalla fusione di Costituente Ecologista, firmatari dell’appello “Abbiamo un sogno”, associazione “Sindaci della Buona Amministrazione (comuni virtuosi) e Verdi, oltre che di diverse realtà civiche e associative, personalità del mondo della cultura, della ricerca, dell’ambientalismo e della società civile.

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tierrareciclaje Lecologismo ridefinisce gli ideali della rivoluzione franceseIntervengo nel dibattito innescato dalla lucida analisi di Marco Boato sui verdi italiani ed europei. In un mio piccolo saggio ( l’albero che cade e la foresta che cresce) pubblicato sul numero di gennaio scorso della rivista “LO STRANIERO” e disponibile anche sul sito www.gliecologisti.wordpress.com , ho dato la mia lettura dell’importante percorso politico dei verdi italiani in questi trenta anni. Concordo con Boato quando definisce una scelta suicida quella dei verdi ,dal 2001 in poi ,di autorecludersi nella riserva indiana della cosiddetta sinistra radicale,subendo l’egemonia del bertinottismo. I Verdi dovevano stare dentro alla galassia no global ma proponendo la propria cultura ecologista. Una cultura radicalmente critica dell’esistente, ma capace di proporre soluzioni universali ai problemi del nostro tempo. Non attardarsi in un movimentismo succube di teorizzazioni antagoniste,la solita pappa se pur presentata con nuove parole dai soliti teorici degli anni settanta come Negri.

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loghi costituente ecologista E nata la Rete degli Ecologisti e CiviciGli ecologisti di tutta Italia si mettono in rete e fondano un unico movimento nazionale. Domenica 22 maggio la Costituente Ecologista, il movimento nato dall’appello “Abbiamo un sogno” di Michele Dotti, i “Sindaci della buona amministrazione” (quelli dei Comuni Virtuosi) e i Verdi hanno fondato la Rete federata degli Ecologisti e Civici. Hanno partecipato all’evento, fra i tanti, anche i Movimenti Civici Siciliani, le associazioni ambientaliste tra le quali il WWF con il presidente nazionale Stefano Leoni e la LIPU con il presidente Giuliano Tallone, il geologo Mario Tozzi, la scrittrice Dacia Maraini, Jacopo Fo, Roberto Burdese (Vice Presidente Slow Food Italia), Fabio Salviato (fondatore di Banca Etica), Mario Agostinelli (Contratto Mondiale per l’Energia), Pippo Onufrio (direttore Greenpeace). Presto nascerà, dunque, una lista civica ed ecologista che a novembre vedrà la sua assemblea fondativa. L’obiettivo è costruire una nuova forza ecologista collegata ai Verdi europei che metta al centro della sua azione la grande questione della riconversione ecologica dell’economia, i temi ambientali, che dia risposte ai grandi problemi sociali, e ancora punti sutrasporti e mobilità. Una forza che renda, dal punto di vista delle politiche economiche e sociali, l’Italia più europea.

In attesa dell’evento nazionale del settembre prossimo, iniziamo anche in provincia di Ravenna a costruire la Rete.

costituente ecologista1 Amare la natura per salvare noi stessiDalla cultura dei diritti all’etica della responsabilità.

Intervento di Paolo Galletti alla Convention nazionale della Costituente Ecologista del 21-22 maggio

“investi nel millennio,pianta una quercia” (Wendell Berry)

“ La terra ci è data in prestito dai nostri figli” (primo incontro dei verdi italiani a Pescara 1986 )

 

La dichiarazione dei diritti umani del 1948 resta un punto di riferimento ancora largamente inattuato nel mondo.

Ma oggi la crisi mondiale della società tecnologica ed industriale ci pone di fronte alla necessità di una nuova etica adeguata ai tempi che corrono.

Il rischio reale di catastrofi indotte dallo sviluppo industriale e dagli stili di vita dominanti mette a rischio la

stessa sopravvivenza della specie umana o comunque drastici cambiamenti peggiorativi nel suo modo di vivere sul pianeta.

Il tema di un’etica ecologica si pone con urgenza e molti filosofi,teologi,religiosi,sociologi,scienziati lo hanno affrontato perlomeno fin dagli anni ottanta del secolo scorso. In particolare Ivan Illich oggi merita una rilettura.

Personalmente ricordo Rudolf Barho, esponente dei Grunen tedeschi, ex dissidente, comunista democratico, della Germania Est, a Milano alla fine degli anni settanta parlare di superamento della coscienza di classe per LA COSCIENZA DI SPECIE.

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LogoCol2 300x212 Concerto per i referendumVenerdì 27 maggio, ore 21.00, a Lugo, presso il monumento a Francesco Baracca, si svolgerà un concerto per i 4 referendum del 12 e 13 giugno prossimi organizzato dai Verdi di Lugo e dalla Costituente Ecologista con FRANCESCO E I PASSABANDA. Special guest TULLIO FERRO autore di molte musiche delle canzoni di VASCO ROSSI.

Per dire sì all’acqua pubblica, per fermare il nucleare, per una legge uguale per tutti.

Vengono proposti brani editi ed inediti. Vengono richiamati autori quali: Silvestri, De Andrè, Baccini, Conte, Capossela, Cammariere, Cristicchi, Battisti, Concato e molto altri. Nel complesso un concerto che tocca il cantautorato italiano a 360 gradi coinvolgendo quindi generi musicali differenti…dal folk..al latino… al jazz… al pop… al Blues… Quindi un concerto, benché d’autore, molto frizzante ed energico… tutt’altro che riflessivo o “intimista”, come si è soliti pensare nella canzone d’autore. E questo perché la scelta dei brani è fatta secondo quelle che sono le peculiarità e le caratteristiche, dalla band stessa e della loro produzione inedita, ovvero l’ironia, l’arguzia nella scelta delle parole e delle musiche, creando così un piccolo show-concerto che il pubblico può gustare ascoltando,cantando e perché no ballando.

La formazione di “Francesco e i passabanda, per il 27 maggio sarà: Francesco Malagutti (voce e autore brani inediti presentati), Francesca Ferri (seconda voce corista), Nicola Nieddu (violino), Emanuele Gianstefani (chitarra), Marco Dirani (basso), Omar Taroni (batteria)

www.myspace.com/francescoeipassabanda

Si è costituito il 2 febbraio scorso il comitato promotore che lavorerà per creare una lista civica ecologista in vista delle prossime elezioni della Provincia di Ravenna.

La necessità di costituire una lista slegata dalle forze politiche e dalle coalizioni di centrosinistra e centrodestra esistenti, nasce dal progressivo allontanamento delle amministrazioni locali della Provincia di Ravenna dai reali bisogni dei cittadini, all’interno di un processo che dichiara di perseguire la partecipazione, ma si rivela il più delle volte attento più che altro a tutelare gli interessi del potente di turno. (continua…)

La continua degenerazione delle politiche della Giunta Cortesi in merito alle tematiche ambientali e di tutela della salute sembra inarrestabile ed è giunto il momento di fare delle scelte importanti. Ultima di una lunga serie la decisione non discussa e non partecipata di approvare l’ampliamento della centrale a olio di palma dell’Unigrà di Lavezzola che emetterà sei volte il quantitativo di polveri sottili oggi autorizzato. Una posizione che, unita a quanto sta accadendo circa lo sfrenato consumo di territorio, le insufficienti politiche di gestione dei rifiuti, gli errori legati alla nascita degli outlet e tante altre, rendono la nostra permanenza in questa maggioranza insostenibile. (continua…)

Dopo l’approvazione dell’ampliamento della centrale a biomasse Unigrà di Lavezzola e l’innalzamento dei limiti degli inquinanti emessi da parte della conferenza dei servizi di cui fa parte anche il Comune di Lugo che ha espresso parere favorevole senza passare dal Consiglio Comunale e senza aver convocayo nemmeno una riunione di maggioranza, è giunto il tempo di fare qualche bilancio.

Il gravissimo provvedimento che ha autorizzato l’ampliamento (si passa, ad esempio, per quanto riguarda le polveri sottili emesse, da 3,4 a 19,8 tonnellate/anno!) si unisce a una progressiva degenerazione delle politiche ambientali del Comune che, da quando non siamo più presenti in Giunta e in Consiglio, sono andate via via peggiorando. Si veda ad esempio lo sviluppo sfrenato e il conseguente inutile consumo di territorio previsto nei prossimi anni per Lugo sud.

Visto che non siamo presenti nelle istituzioni e non possiamo manifestare la nostra contrarietà a questi provvedimenti, l’appartenenza a questa maggioranza ci va sempre più stretta, visto che le scelte fatte non ci rappresentano.

A questo si unisce l’evoluzione dei Verdi che, a Lugo come nel resto d’Italia, hanno deciso di concludere un periodo della propria storia e iniziarne uno nuovo, con la costruzione di una nuova forza politica, che nasca da un movimento di cittadine e cittadini che vogliono uscire dalla logica del centrosinistra e del centrodestra che si contendono le poltrone e il potere per perseguire gli interessi di uno sviluppo distruttivo che serve solo ad arricchire pochi a scapito di tutti. Un movimento politico, la COSTITUENTE ECOLOGISTA, che deve andare oltre i Verdi e unire tutte quelle forze che si limitano oggi a gridare sole e inascoltate.

Come possono coesistere il progetto di questa nuova forza politica con la coalizione di centrosinistra lughese che non ci appartiene più.

Quello che viene da dire è “addio Cortesi, noi seguiamo un’altra strada.”

Dite le vostra.

Gian Luca Baldrati