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Archive for the ‘Energia’ Category

euro Si scrive estrazione di metano, si legge subsidenzaDa sempre il territorio della provincia di Ravenna è stato sfruttato per l’estrazione del metano dal sottosuolo e ultimamente la Bassa Romagna sembra essere diventata il centro delle ricerche di pozzi di metano nella zona. In particolare è stato trovato un giacimento di notevoli dimensioni fra Lugo e Bagnacavallo che si estende anche sotto i territori dei Comuni di Cotignola e Faenza, fino anche ad Alfonsine, ad una profondità che varia da 2525 a 2839 metri.
Già da alcuni anni, infatti, sono attive nella Bassa Romagna le ricerche e ora, a quanto pare, grossi gruppi come ENEL Longanesi e Padana Energia (ex controllata ENI) hanno manifestato la volontà di iniziare a estrarre il metano. Le due imprese hanno presentato le pratiche in Regione per l’avvio della procura di Valutazione di Impatto Ambientale e, da quello che si sa, molto probabilmente otterranno l’autorizzazione a procedere con l’estrazione del gas. (continua…)

chimneys Centrale a biomasse di Russi, una battuta darrestoDopo l’approvazione della discussa centrale a biomasse di Conselice da 49 MW e il successivo ampliamento a 58 MW con innalzamento dei limiti di emissione, sembrava cosa fatta l’arrivo di una nuova centrale in provincia di Ravenna, fra Russi e Boncellino, questa volta da 30 MW. La contestata approvazione da parte della Giunta Regionale, con gli equilibrismi di SEL, IdV e Federazione della Sinistra, “fortemente” contrari in tempo di elezioni, ma “assenti” al momento della votazione, aveva spianato la strada alla nuova centrale. Lunedì 4 luglio la Giunta aveva anche approvato una strana delibera (n. 969/2011), con la quale si propone al Consiglio Regionale un documento che individua le aree idonee e non idonee per l’installazione di centrali a biomasse e biodigestori, escludendo però la centrale di Russi. La delibera, che attua, con un po’ di ritardo, le linee guida approvate dal Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, con tutto quello che è accaduto almeno nella provincia di Ravenna, finisce, come si suol dire, per chiudere la stalla quando sono scappati i buoi. (continua…)

Per chi non è potuto venire, ecco un video del concerto per i referendum con FRANCESCO E I PASSABANDA e TULLIO FERRO (autore di Vasco Rossi).

Francesco e i Passabanda con Tullio Ferro

LogoCol2 300x212 Concerto per i referendumVenerdì 27 maggio, ore 21.00, a Lugo, presso il monumento a Francesco Baracca, si svolgerà un concerto per i 4 referendum del 12 e 13 giugno prossimi organizzato dai Verdi di Lugo e dalla Costituente Ecologista con FRANCESCO E I PASSABANDA. Special guest TULLIO FERRO autore di molte musiche delle canzoni di VASCO ROSSI.

Per dire sì all’acqua pubblica, per fermare il nucleare, per una legge uguale per tutti.

Vengono proposti brani editi ed inediti. Vengono richiamati autori quali: Silvestri, De Andrè, Baccini, Conte, Capossela, Cammariere, Cristicchi, Battisti, Concato e molto altri. Nel complesso un concerto che tocca il cantautorato italiano a 360 gradi coinvolgendo quindi generi musicali differenti…dal folk..al latino… al jazz… al pop… al Blues… Quindi un concerto, benché d’autore, molto frizzante ed energico… tutt’altro che riflessivo o “intimista”, come si è soliti pensare nella canzone d’autore. E questo perché la scelta dei brani è fatta secondo quelle che sono le peculiarità e le caratteristiche, dalla band stessa e della loro produzione inedita, ovvero l’ironia, l’arguzia nella scelta delle parole e delle musiche, creando così un piccolo show-concerto che il pubblico può gustare ascoltando,cantando e perché no ballando.

La formazione di “Francesco e i passabanda, per il 27 maggio sarà: Francesco Malagutti (voce e autore brani inediti presentati), Francesca Ferri (seconda voce corista), Nicola Nieddu (violino), Emanuele Gianstefani (chitarra), Marco Dirani (basso), Omar Taroni (batteria)

www.myspace.com/francescoeipassabanda

lustrascarpe Nessuno si opponga al PDIl 28 marzo scorso, dopo un lungo e travagliato percorso, la centrale a biomasse da 30 MW elettrici proposta da Powercrop a Russi/Boncellino è arrivata in Giunta Regionale. Già si sapeva che la Regione avrebbe approvato questa centrale, fortemente voluta dal PD, anche perché, si sa, quando gli ex-DS e Margherita sono chiamati a serrare i ranghi, difficilmente disobbediscono. Quello che, però, tutti attendevano, era il voto dei tre Assessori regionali in quota a IdV, SEL e Federazione della Sinistra. I tre partiti avevano sempre cercato di tenere una posizione defilata, ma quando la battaglia contro la centrale è diventata uno degli argomenti principali della politica nella provincia di Ravenna e quando ormai anche la destra aveva fatto dell’opposizione alla centrale un’arma della propria propaganda elettorale, non hanno più potuto nascondersi. Così, all’inizio timidamente, poi con sempre più “convinzione”, hanno iniziato un percorso che li ha portati alla pubblica assemblea del 24 febbraio sconto a Bagnacavallo, nella quale, finalmente, gli esponenti di IdV, SEL e Federazione della Sinistra (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) si sono dichiarati ufficialmente contrari alla centrale. Qualcuno dichiarò anche che, in caso di approvazione del progetto, gli esponenti dei tre partiti si sarebbero dimessi dalle amministrazioni locali. (continua…)

Relativamente alla vicenda dell’aumento delle emissioni e della potenza della centrale a biomasse dell’Unigrà (Conselice), la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato tale modifica, con semplice screening, in aperta contraddizione con le proprie stesse disposizioni. Infatti la circolare regionale dell’ 1 agosto 2008 considera, nella fattispecie, la modifica della Centrale Unigrà come “modifica sostanziale”. Essendo la prima autorizzazione frutto di una VIA, la richiesta di “modifica sostanziale” dell’autorizzazione, avrebbe suggerito un nuovo procedimento di VIA. Tale modifica reca il parere favorevole di tutti gli assessori regionali, non solo quelli del PD, ma anche quelli della Federazione della Sinistra (PRC-PDCI), dell’IDV e di SEL. (continua…)

Le centrali elettriche a biomasse costruite o solo proposte nella provincia di Ravenna hanno portato una certa dose di confusione nelle varie forze politiche del territorio. Ognuno, di volta in volta, sembra votare, nei rispettivi Consigli Comunali, più per motivi legati all’appartenenza politica o all’opportunità di cavalcare una protesta, piuttosto che in conseguenza di una posizione decisa e chiara. (continua…)

Viaggio nella catastrofe ambientale del sud est asiatico

Sandakan (Borneo, Malesia ) “Era una magnifica notte d’agosto, una vera notte tropicale. L’aria era tiepida, dolce, elastica, imbalsamata dal soave profumo dei gelsomini, degli sciambaga, dei mussenda e dei nagatampo…”. Emilio Salgari descriveva così, con profonda sensibilità ambientalista, la foresta del sud est asiatico nel suo racconto i ” Misteri della Giungla Nera “Giungere nella città di Sandakan da una profonda emozione per chi è cresciuto con la fantasia della penna di Salgari e le mitiche gesta di Sandokan, la ” Tigre della Malesia”. Oggi Sandokan, la città che Salgari ha utilizzato per dare il nome a Sandokan, è un grande centro commerciale con il principale porto del nord del Borneo che si affaccia nel Mar di Sulu nell’Oceano Pacifico. Chiedo subito al conducente del taxi se avesse mai sentito parlare di Sandokan, e con mio grande stupore la risposta è no. Nel tentativo di spiegare chi fosse l’eroe salgariano scoprì che i malesiani hanno il loro Sandokan che si chiama Mat Salleh che aveva combattuto alla fine del 1800 contro il dominio degli inglesi. (continua…)

solar simulation test equipment for photovoltaic panel 4153111 300x227 Le regole dellenergia: quando?Siamo soddisfatti di apprendere che il Sindaco di Lugo e Presidente della Bassa Romagna voglia porre un freno ai pannelli fotovoltaici selvaggi nelle nostre campagne.

Tuttavia quella che leggiamo sui giornali ha il sospetto di essere una delle solite posizioni di comodo.

Lugo e gli altri Comuni della Bassa Romagna hanno speso un sacco di soldi pubblici per redigere e approvare il PSC, la cui elaborazione è durata anni. L’importante documento che dovrà sostituire i PRG della Bassa Romagna, è nato vecchio, perché il suo lungo parto ha fatto sì che si fondasse su considerazioni pre-crisi economica. Oltretutto non è ancora in vigore, perché mancano il RUE (Regolamento Edilizio), che si sta ora elaborando, e i POC (i piani attuativi).

(continua…)

solar simulation test equipment for photovoltaic panel 415311 300x227 Se produciamo energia, cosa mangiamo?Con l’obiettivo di raggiungere il 20% di produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, la provincia di Ravenna ha già oggi raggiunto la quota dal 15%. Quest’ottima performance è dovuta all’incredibile boom dei pannelli fotovoltaici che ormai spuntano come funghi nel campo dietro casa e alle biomasse.

C’è però qualcosa che non torna.

(continua…)