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Archive for the ‘Generale’ Category

Sabato 12 novembre 2011 gli ecologisti lughesi, insieme al Sindaco di Lugo Raffaele Cortesi, hanno piantato al Parco del Loto un frassino donato dal Biomarché in ricordo di Valerio Francesconi, pioniere dell’ecologismo.

Ecco una piccola rassegna fotografica per chi non ha potuto partecipare.

albero valerio 001 Un albero per Valerio: un po di foto... (continua…)

 Piantiamo un albero per ValerioSabato 12 novembre festa di San Martino

In occasione del quarto compleanno del Biomarché di Lugo, per ricordare Valerio Francesconi, pioniere dell’ecologismo e fondatore anche del Biomarché:

Piantiamo un albero (Fraxinus excelsior) al Parco del Loto

Appuntamento presso l’ingresso di Via Brignani

ore 9.30

Oltre alle associazioni ecologiste, agli amici e alla famiglia parteciperà il sindaco di Lugo, come riconoscimento dell’impegno civico di Valerio per la città.

Partecipate

Associazione ECO

100B1727 In ricordo di Valerio FrancesconiQuesta notte all’Ospedale di Lugo è morto Valerio Francesconi.

Pioniere del movimento verde ed ecologista, instancabile costruttore di realtà positive, ha contribuito, con il suo lavoro e con le sue idee, a migliorare la qualità della vita della nostra città e del territorio.

Valerio, che è stato tra i promotori, nei primi anni ottanta, dell’Università Popolare di Romagna, tra le prime Università Verdi italiane e uno straordinario momento di crescita culturale per centinaia di persone e per la nostra comunità, verso una nuova coscienza planetaria ecologista, ha poi portato le nuove idee nel suo lavoro. Prima con le pizze biologiche, poi con l’apertura dell’ormai storico negozio “La bottega della natura”, che ha insegnato a tantissime persone un nuovo modo di alimentarsi, più sano e in armonia con la natura.

Valerio, da sempre impegnato nelle battaglie ecologiste sul territorio, negli ultimi anni si era fatto promotore del mercato biologico settimanale di Lugo “La Natura In Piazza”, oggi “Biomarché” del venerdi pomeriggio sotto le Logge del Pavaglione. Impegnato nella politica con i Verdi fin dalle origini, si è sempre battuto per la difesa del territorio, dell’ambiente e della salute e non si è risparmiato nelle battaglie interne contro le degenerazioni, salutando con favore il nuovo corso verso la Costituente Ecologista. Da sempre operatore di pace nella vita quotidiana, Valerio faceva parte di quei giusti che impediscono, con la loro presenza e la loro azione, la distruzione del pianeta.

Il funerale si svolgerà venerdì 15 luglio, dalle ore 14.45, a partire dalla camera ardente all’Ospedale di Lugo e proseguirà con la messa presso la chiesa parrocchiale di Bagnara di Romagna

Verdi Lugo – Costituente Ecologista

tierrareciclaje Lecologismo ridefinisce gli ideali della rivoluzione franceseIntervengo nel dibattito innescato dalla lucida analisi di Marco Boato sui verdi italiani ed europei. In un mio piccolo saggio ( l’albero che cade e la foresta che cresce) pubblicato sul numero di gennaio scorso della rivista “LO STRANIERO” e disponibile anche sul sito www.gliecologisti.wordpress.com , ho dato la mia lettura dell’importante percorso politico dei verdi italiani in questi trenta anni. Concordo con Boato quando definisce una scelta suicida quella dei verdi ,dal 2001 in poi ,di autorecludersi nella riserva indiana della cosiddetta sinistra radicale,subendo l’egemonia del bertinottismo. I Verdi dovevano stare dentro alla galassia no global ma proponendo la propria cultura ecologista. Una cultura radicalmente critica dell’esistente, ma capace di proporre soluzioni universali ai problemi del nostro tempo. Non attardarsi in un movimentismo succube di teorizzazioni antagoniste,la solita pappa se pur presentata con nuove parole dai soliti teorici degli anni settanta come Negri.

(continua…)

Pannello solare 279x300 Dal petrolio al soleMercoledì 26 maggio – ore 20.30

Presso la sala conferenze dell’Hotel Ala d’Oro

Lugo – Corso Matteotti, 56

DAL PETROLIO AL SOLE

Il petrolio sta per finire: quanto ne resta?

Esaurito il petrolio, cosa accadrà?

Che significato ha la curva di consumo del petrolio (Picco di Hubbert)?

Quali sono gli impatti del consumo di combustibili fossili sull’ambiente?

Che alternative abbiamo?

L’energia solare potrà mai sostituire quella prodotta oggi dai combustibili fossili?

E le biomasse, sono realmente sostenibili?

L’Italia su quali energie vede il proprio futuro?

Ne parliamo con il

Prof. UGO BARDI

Docente del Dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze e Presidente dell’ASPO Italia. L’ASPO, www.aspoitalia.it, è un’associazione internazionale composta principalmente da scienziati che studiano il consumo dei combustibili fossili (Teoria di Hubbert) e le possibili alternative.

Pannello solare 279x300 Ecologisti Vs ConfindustriaLettera aperta a Giovanni Tampieri
presidente di Confindustria Ravenna

Caro presidente Tampieri,
nel corso dell’interessante convegno sulla green economy, organizzato a Lugo dalla banca di romagna, lei ha pubblicamente affermato che i pannelli fotovoltaici non sono etici perché producono, in tutta la loro vita la stessa quantità di energia che è servita per costruirli.
(continua…)

Dopo il risultato esaltante della raccolta rifiuti porta a porta, continuano a Lugo gli effetti positivi del buon governo dei verdi: tetti ad energia solare nelle scuole, piste ciclabili e zone rinaturalizzate lungo il canale dei mulini.
Tutti progetti costruiti dall’assessore dei verdi Fausto Bordini e giunti solo oggi a compimento,dopo che i risultati elettorali hanno lasciato i verdi lughesi fuori dal consiglio comunale.
(continua…)

Polveri 300x187 Laria pulita dellEmilia RomagnaLe polveri di novembre 2009 in Emilia Romagna (PM10) così come fornite dall’Arpa nel sito Liberiamo l’Aria (http://www.arpa.emr.it/liberiamo/dati_giornalieri.asp?idlivello=821) e da noi raccolte in un grafico evidenziano la situazione di picco verificatasi tra il 13 e il 18, quando per sei giorni tutte le stazioni hanno superato i livelli di legge, con punte superiori agli 80 microgrammi/metro cubo, e oltre i 100 g/mc a Modena e Reggio Emilia. Dal 17 in poi, e fino a fine mese una o più stazioni regionali superavano il limite, con un altro picco secondario a Modena il 22. Modena appare complessivamente la zona urbana più problematica, con 13 superamenti del limite in meno di un mese. La legge vigente prevede che non si debbano superare i limiti di 50 g/mc più di 35 volte l’anno.

Angelo Bonelli è il nuovo leader dei Verdi.
Al termine di un congresso che, in un modo o nell’altro avrebbe decretato la fine dei Verdi, ha vinto la mozione che mira a ricreare una nuova forza politica ecologista italiana, sul modello francese, mentre è uscita sconfitta la mozione della dirigenza nazionale, che prevedeva l’ingresso definitivo dei Verdi in Sinistra e Libertà.
Una svolta congressuale a sorpresa che ha premiato, di misura, la linea dell’ex capogruppo alla Camera: ovvero, l’uscita immediata dal progetto di Sinistra e libertà: “Ora – spiega ad Affaritaliani.it – si parte con la Costituente ecologista: post-ideologica e aperta a tutti. Anche a Beppe Grillo. Contatterò Nichi Vendola e Claudio Fava per comunicar loro che i Verdi si ritirano dal progetto di SeL”.
Bonelli fa un invito all’unità, perché anche i componenti della mozione uscita sconfitta a Fiuggi, quella guidata da Loredana De Petris diano il loro contributo alla Costituente ecologista: “La mia sarà una presidenza molto inclusiva, partecipata.
(continua…)

E’ possibile un futuro per il movimento politico ecologista italiano?

Malgrado i grandi risultati ottenuti dalle formazioni ecologiste in tutta Europa, prime fra tutte le recenti esperienze dei Verdi tedeschi e francesi, in Italia il movimento Verde sembra ormai indirizzato verso un irrimediabile declino. I Verdi italiani, ridotti ormai al partito dell’1%, sono fuori dal parlameno italiano, dal parlamento europeo e da molte amministrazioni regionali, provinciali e comunali.
Che fare?
Fondersi con i vendoliani e con la Sinistra Democratica nel pasticcio “Sinistra e Libertà”?
Ripartire con un nuovo movimento ecologista autonomo, seguendo il recente modello francese?
Confluire in un partito più grande?
Abbandonare la politica?
Rassegnarsi alla sconfitta?

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