Leggendo il resto del carlino del 14 ottobre,cronaca di Lugo (RA) risulta che,secondo le classifiche di
Legambiente, il comune di Lugo è in Emilia Romagna ,per il secondo anno consecutivo,il comune più riciclone tra quelli oltre i 25.000 abitanti. Raccolta differenziata oltre il 54%. Percentuale destinata a crescere visto che dallo scorso febbraio è iniziato il porta a a porta nel centro storico.
Già in queste zone siamo al 65% e si dovrà estendere a tutto il comune.
Archive for the ‘Gruppo Consiliare Verdi Lugo’ Category
Dopo la squallida virata della campagna elettorale sul falso divieto di mettere croci e altri simboli religiosi nel cimitero di Lugo, inventato dalla coalizione di centrodestra per raccogliere i voti del famigerato elettorato cattolico, ci sentiamo fare anche noi un commento.
Nulla da dire sulla delibera della Giunta del Comune di Lugo, che, pur essendo stata votata nel maggio 2009 e riguardando solo un ampliamento del cimitero, non fa altro che confermare una delibera già esistente da tempo e che riguarda tutto il cimitero. Nessuno ha mai vietato di mettere le croci e/o altri simboli religiosi sulle proprie tombe e, infatti, basta fare una passeggiata presso il cimitero di Lugo, in una qualsiasi area, e si vedrà che le croci non mancano.
(continua…)
Leggiamo sui giornali un appello lanciato da Confindustria di Lugo ai candidati sindaci e consiglieri della Bassa Romagna che ci lascia amareggiati.
Viviamo in un periodo storico che sarà ricordato per molti anni, in cui tutti, a parte forse Berlusconi, riconoscono che ci troviamo in una crisi economica profonda e diversa dalle ultime che abbiamo vissuto. Stiamo vivendo una crisi economica il cui significato mina alle basi l’attuale sistema di sviluppo. Uno sviluppo sfrenato, spesso ambientalmente e socialmente insostenibile. Uno sviluppo che non si preoccupa di devastare tutto ciò che ha attorno, per tutelare il profitto (spesso di pochi).
(continua…)
La vicenda nacque con una delibera choc della precedente Giunta che decise di vendere un pezzo di piazza per fare cassa. Come Verdi ci mobilitammo immediatamente e nel giro di pochi giorni raccogliemmo qualche centinaio di firme contrarie alla vendita della piazza da parte di persone che utilizzavano quel parcheggio per non dover entrare nel centro storico con l’automobile. Quella era in effetti l’esigenza del territorio per quanto riguardava Piazza XIII giugno: avere un grande parcheggio a ridosso del centro storico. La Giunta Roi non ne volle sapere. (continua…)
21
Recentemente i Verdi hanno ottenuto, tramite un Ordine del Giorno approvato in Consiglio Comunale, che il Comune di Lugo dichiarasse il proprio territorio indisponibile alla costruzione di centrali nucleari.
Siamo tuttavia consapevoli che ai problemi energetici del paese occorre dare una risposta concreta e rapida (che non può essere certo l’improbabile ritorno dell’Italia al nucleare).
Una risposta al problema viene da una delle ultime delibere approvate dal Consiglio Comunale di Lugo durante la seduta del 20 aprile scorso mirata a incentivare il risparmio energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili e il risparmio idrico. (continua…)
Con il ritorno del centrodestra e di Berlusconi al Governo, in Italia si è ricominciato a parlare di energia nucleare. Prima piuttosto timidamente, poi sempre con più insistenza, fino ad arrivare al recente accordo col Governo francese per la costruzione di nuove centrali.
In un momento in cui molte nazioni sono giunte a una svolta nelle politiche energetiche, in direzione delle fonti rinnovabili e pulite e del risparmio energetico e quasi ovunque il nucleare si sta rilevando un fallimento, per i costi sociali (elevato numero di morti sul lavoro per chi è impiegato all’interno delle centrali), ambientali (inquinamento dovuto a fuga di materiale radioattivo e irrisolto problema delle scorie) ed economici (l’energia elettrica derivata dal nucleare costa solo apparentemente poco, perché non vengono conteggiati tutti i costi accessori accollati dagli Stati), l’Italia, come al solito, fa un passo indietro.
Cosa possono fare i Comuni contro queste scellerate scelte del Governo?
In molti Comuni italiani è stato approvato un Ordine del Giorno che dichiara il territorio comunale indiscponibile alla costruzione di centrali nucleari. Una sorta di opposizione diffusa e capillare alle ottuse politiche energetiche del Governo.
Lo stesso Ordine del Giorno è stato approvato, giovedì 9 aprile, dal Consilio Comunale di Lugo, con i voti favorevoli di tutta la maggioranza e contrari di tutta l’opposizione.
Sono state incredibili, durante la discussione, le accuse nei confronti dei Verdi lanciate dalla Capogruppo di Forza Italia e candidata sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni Laura Baldinini. Secondo la Capogruppo, la contrarietà dei Verdi al nucleare è puramente ideologica ed è lontana dalla realtà dei fatti. E’ sembrato, invece, che l’ideologismo pro-nucleare a tutti i costi e contro ogni evidenza pervada il centrodestra, tanto che la Capogruppo Baldinini ha dichiarato che è talmente favorevole al nucleare da volerlo fortemente per il proprio paese ed essere disposta persino ad accettare una centrale nel proprio giardino.
L’ideologismo preferiamo lasciarlo agli altri e alla campagna elettorale. Lugo, così come recita il testo dell’Ordine del Giorno approvato, rifiuta l’energia nucleare per le evidenze scientifiche ed economiche che ne attestano la criticità e la pericolosità e dichiara il proprio territorio indisponibile alla costruzione di centrali nucleari.
Gian Luca Baldrati
Capogruppo Verdi per la Pace – Lugo

